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LA
SOCIETA'... un pò di storia
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L'Oasi
C5 nasce dalla volontà di un gruppo di ragazzi, amici da
sempre, di dar vita ad una associazione sportiva dilettantistica
di calcio a cinque per testare le reali potenzialità di una
squadra che si mette in luce in molti tornei estivi dell'orvietano.
La particolarità del nome deriva dagli impianti sportivi
in cui, almeno per il primo anno, la società decide di disputare
le partite casalinghe, ma vuole allo stesso tempo indicare il proposito
dei dirigenti di creare una sorta di isola felice, fatta di amicizia
e fratellanza, all'interno di un panorama calcistico locale sempre
più legato ai soldi ed ai risultati.
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Ed
è proprio in questo clima di allegro cameratismo che comincia
la prima stagione; sia i giocatori che mister Luciani mai si sono
cimentati in un campionato federale, ma il talento e la grande determinazione
vengono fuori facendo sì che la squadra domini gran parte
della stagione e si arrenda solo in un finale in cui la maggiore
esperienza degli avversari fà la differenza.
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Ma
ormai tutti sono consapevoli di avere un gruppo di giocatori a cui
la serie D sta stretta e quindi si riparte per la stagione 2006/07
puntando diritti alla promozione. Per rendere più agevole
l'impresa la società mette a disposizione innesti mirati
e la solita grande disponibilità e dedizione. Ma alla fine
del girone di andata la squadra, pur prima in classifica, sembra
non riuscire più a seguire gli impulsi e gli stimoli del
suo allenatore che viene dispensato dall'incarico dopo lunghe ed
attente valutazioni. La soluzione la dirigenza la trova in casa,
perché il nuovo mister è Claudio Ottaviani, già
giocatore, che riesce, grazie alla sua imponente carica carismatica,
a rigenerare fiducia in un gruppo non ancora pienamente consapevole
delle proprie potenzialità.
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La
promozione viene conquistata agevolmente e nella stagione 2007/08
l'Oasi C5 viene inserita nel gruppo B del campionato regionale di
C2. Nonostante la società si ponga come obiettivo la salvezza,
l'inizio di campionato è devastante, con la squadra che infila
sei vittorie in sei partite grazie ad un gioco convincente e brillante;
la matricola terribile al giro di boa ha già conquistato
i 30 punti che significano salvezza, ma soprattutto riesce ad incutere
timore anche alle avversarie ben più quotate. Per molte settimane
permane fra tutti il sogno di una immediata promozione in C1, ma
un finale di stagione in cui la squadra arriva totalmente scarica
preclude ogni possibilità, sia in campionato che nei play-off.
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La
stagione 2008/09 è contraddistinta da importanti cambiamenti;
infatti alcuni giocatori, spinti dal desiderio di saggiare nuove
esperienze, vengono ceduti ma allo stesso tempo la società
si attiva per rimpiazzarli nel migliore dei modi. Il campionato
comincia in un clima di incertezza perché non è dato
sapere quello che una squadra sensibilmente rinnovata potrà
dare; ma dopo un inizio titubante mister Ottaviani riesce ancora
una volta a tirar fuori il meglio da un gruppo meravigliosamente
coeso. La squadra lotta, vince e convince, ma i soliti difetti di
concentrazione nei momenti topici portano alla seconda posizione
in campionato e ad una cocente sconfitta nei play-off.
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La
stagione 2009/10 inizia con la spiacevole rinuncia di mister Ottaviani,
dettata da motivazioni di carattere personale. La squadra però
è forte del ritorno di alcuni elementi forse attanagliati
dalla saudage (a testimonianza della bontà del gruppo) ma
anche della nuova guida tecnica di mister Bertelli che porta con
sé una grande dose di esperienza, entusiasmo ed indiscussa
competenza.
Sarà
allora questa la stagione in cui l'Oasi riuscirà a liberarsi
dell'incantesimo che la vuole sempre terminare il campionato in
seconda posizione?
Al
campo l'ardua sentenza ……. Toto Cotugno docet.
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